Aerosol, Filctem: “La proprietà ceda a interessati, così l’azienda può ripartire”

“Chiediamo che l’attuale proprietà ceda il più velocemente possibile quello che rimane a un nuovo soggetto industriale che la faccia ripartire in tempi rapidi. Se questo non avverrà, l’azienda potrebbe morire”. Nicola Cesana, segretario generale Filctem Cgil Lecco non ha dubbi sulla vicenda Aerosol Service. I lavoratori dell’azienda di Valmadrera attendono l’incontro di oggi che porterebbe verso la cessione o l’affitto di un ramo di azienda. E potrebbe essere una delle ultime possibilità per garantire un futuro alla fabbrica e alle sue decine di dipendenti che, in questo momento, non stanno lavorando.

Dalle vacanze di Natale, infatti, l’azienda non ha mai riaperto e con un’assemblea nella mattinata di ieri i dipendenti hanno deciso che non torneranno in azienda finché non saranno pagate le retribuzioni. Per la giornata di domani, invece, è prevista una manifestazione.

In questo momento il consiglio di amministrazione dell’azienda di Valmadrera è presieduto da Tiziano Saggiomo. Proprio lui starebbe conducendo la trattativa con la società interessata, una multinazionale del settore chimico-farmaceutico. L’appello di Cgil, Cisl e Uil va però a Giovanni Bartoli, amministratore della Seconda Investimenti, società proprietaria dell’Aerosol.

 

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