Econord, dipendenti in agitazione. Fp: “Mancano mezzi e personale”

“In data 22 gennaio 2018 si è svolta l’assemblea dei lavoratori della sede ECONORD di Lecco, per discutere delle criticità con l’avvio del nuovo appalto e dell’introduzione della nuova raccolta di carta/cartone. I lavoratori, attraverso le rappresentanze sindacali, hanno più volte segnalato alla Direzione aziendale l’insufficienza degli organici, denunciando il ricorso allo straordinario come elemento ordinario della programmazione dell’orario di lavoro.

Altro punto sollevato dalla rappresentanza sindacale è l’inadeguato e obsoleto parco mezzi aziendali. Gli operatori spesso sono costretti a segnalare continui interventi meccanici per operare in sicurezza. In alcuni casi, come ad esempio la raccolta di carta/cartone (contenitore giallo), i mezzi conformi per tali attività non erano presenti sull’appalto lecchese. Del resto gli effetti della bontà di tale servizio sono quotidianamente all’attenzione della cronaca locale.

Solo dopo l’insistenza delle Organizzazioni Sindacali Econord ha inviato due mezzi per la raccolta della carta/cartone, i quali dopo le prime verifiche risultavano non utilizzabili sul territorio. Come Organizzazioni Sindacali abbiamo costantemente chiesto alla Direzione di Econord l’apertura di un tavolo di confronto, denunciando le condizioni in cui sono costretti ad operare quotidianamente i lavoratori. In realtà, la risposta di ECONORD è stata molto chiara: sono aumentate le contestazioni disciplinari e le relative sanzioni a carico dei lavoratori.

Per tali ragioni l’assemblea dei lavoratori, dopo amplio ed acceso dibattito, ritiene che le problematiche relative al personale e ai mezzi, non possano essere rinviate. L’atteggiamento assunto dalla Direzione aziendale dimostra una scarsa sensibilità e rispetto, sia per le problematiche dei lavoratori, sia per il ruolo della RSU.

L’assemblea dei lavoratori, con voto unanime, ha dato mandato a RSU e OO.SS di indire lo stato di agitazione di tutto il personale ECONORD della Provincia di Lecco e di mettere in campo ogni azione di lotta e protesta per difendere i diritti e la dignità dei lavoratori. Le rappresentanze sindacali, in assenza di riscontri immediati, urgenti e risoluti, avvieranno tutte le procedure previste dalla normativa e dal CCNL”.

Catello Tramparulo
segretario generale Fp Cgil Lecco

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