#Autunnocaldo: la mostra sugli scioperi del 1969 arriva a Lecco

“Vogliamo far rivivere il presente attraverso il passato”. Diego Riva, segretario generale della Cgil Lecco, presenta così la mostra intitolata #Autunnocaldo – Una nuova stagione di diritti e solidarietà che si terrà dal 9 al 21 dicembre nel cortile del Palazzo comunale di Lecco, in piazza Diaz, 1. Si tratta di un’esposizione con trenta pannelli fotografici raffiguranti manifestazioni e scioperi iniziati nell’autunno del 1969 in tutta la Lombardia. Tre pannelli, inoltre, saranno dedicati solamente ai movimenti lecchesi.  La mostra è realizzata da Cgil Lombardia, Cgil Milano Archivio del Lavoro, in collaborazione con alcune camere del lavoro territoriali, tra cui la Cgil Lecco. L’esposizione invece è organizzata dalla Camera del lavoro lecchese, insieme all’Associazione Pio Galli e dal Comune di Lecco.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante perché ricorda le conquiste di alcuni diritti che oggi sono l’ossatura portante del Paese – prosegue Riva –. Parliamo in particolar modo della Legge 300, ovvero lo Statuto dei lavoratori, la conquista principale. Ma non solo: pensiamo alla sanità per tutti, all’emancipazione femminile e alla riforma pensionistica. In questi ultimi anni la Cgil non è stata con le mani in mano e ha raccolto le firme per creare la Carta dei diritti universali del lavoro”.

Una ricorrenza importante da non dimenticare (presente nell’esposizione) è la Strage di piazza Fontana, avvenuta proprio il 12 dicembre di cinquant’anni fa. Verrà ricordato anche l’ottavo anniversario della morte di Pio Galli, l’11 dicembre.

La mostra è stata pensata per far rivivere una Lecco che non c’è più. “Vogliamo far riflettere su come è cambiata la città e il mondo del lavoro – sottolinea Riva –. Per questo avremo testimonianze importanti”. All’inaugurazione, il prossimo lunedì 9 dicembre, nella sala consiliare del municipio lecchese, a partire dalle 16, parleranno Riva, ma anche Giuseppe Voltolini, segretario generale della Cgil lecchese nel 1969, Giancarla Riva Pessina, delegata alla File-Leuci in quegli anni, di Antonio Pizzinato, ex segretario generale della Cgil nazionale negli anni ‘80, in prima linea anche alla fine degli anni ‘60, ma anche Francesca Ceraudo, studentessa che parlerà dei giovani e delle iniziative sui temi dell’ambiente. Interverranno Simona Piazza, assessore alla Cultura di Lecco che ha fortemente voluto la mostra, e Tino Magni dell’Associazione Pio Galli. Le conclusioni saranno di Elena Lattuada, segretario generale regionale.

Tino Magni spiega che “con l’Associazione Pio Galli divulghiamo la conoscenza del mondo del lavoro lecchese, perché conoscere permette di poter affrontare i cambiamenti. Il 1969 – prosegue –, è fondamentale e ha cambiato il mondo economico. Noi ricordiamo una persona come Galli che ha fatto battaglie importanti su diritti fondamentali. Gli è riconosciuta una grande capacità innovativa”.

L’esposizione sarà in municipio per coinvolgere più persone possibili. “Vogliamo raccontare, soprattutto ai ragazzi, che i diritti che oggi abbiamo sono diventati tali grazie all’azione di uomini e donne come noi – sottolinea Simona Piazza –. È arrivato il momento di far conoscere alle nuove generazioni come era Lecco una volta e come è diventato, ma anche le lotte che ci sono state e che hanno portato a una società più civile. L’auspicio è che ci siano ancora piazze piene e tanta voglia di manifestare per i propri diritti”.

Per le scuole interessate sarà possibile una visita guidata, contattando la Cgil Lecco.

 

 

 

 

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