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FAQ

Formazione Classi
Chi ha la competenza per la formazione della classi?

Il riferimento normativo è costituito dall’art. 396, comma 2 del D.Lgs. 297/94 che attribuisce al Dirigente Scolastico  il compito di “procedere alla formazione delle classi, all’assegnazione ad esse dei singoli docenti, alla formulazione dell’orario, sulla base dei criteri generali del Consiglio d’Istituto e delle proposte del Collegio Docenti”.

Pertanto, nell’ordine, si esprime prima il Consiglio d’Istituto che indica i criteri (obbligatori e vincolanti) e, successivamente, il Collegio Docenti che formula le proposte (anch’esse obbligatorie ma non vincolanti).

 

Gite e viaggi d’istruzione
È consentita la partecipazione dei genitori degli alunni a gite e visite d’istruzione?

Il Consiglio d’Istituto è tenuto a deliberare i “criteri di svolgimento dei viaggi di istruzione” (art. 10 comma 3 D.Lgs 297/94).

La scuola può consentire quindi la partecipazione dei familiari ai viaggi di istruzione purché paghino la propria quota di partecipazione, l’assicurazione e con la precisazione che ad essi non può essere attribuita alcuna funzione di vigilanza sugli alunni.

 

Sicurezza e numero massimo di alunni
Relativamente alle norme sulla sicurezza, qual è il numero massimo di alunni per classe?

In merito alla capienza dei locali scolastici, gli indici standard sono i seguenti:

  • scuola dell’infanzia:                                  mq 1,80 per alunno
  • scuola primaria:                                          mq 1,80 per alunno
  • scuola secondaria di I° grado:                 mq 1,80 per alunno
  • scuola secondaria di II° grado:                mq 1,96 per alunno

 

Il riferimento normativo è il D.M. 18-12-75  L. 23/96 art. 5

Test scritti per materie con valutazione solo orale
Gli insegnanti di materie con valutazione solo orale possono ricorrere a test scritti per misurare e valutare l’apprendimento degli studenti?

Non può essere esclusa alcuna tipologia di prova di tipo aggettivo che richiede la forma scritta, neppure nelle discipline per le quali è prevista la sola valutazione orale.
È opportuno comunque che, a tale riguardo, si adotti una saggia programmazione didattica attraverso un articolato equilibrio di prove orali e di prove oggettive scritte