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Fondo Anti-Crisi

Di seguito, riportiamo una Proposta di Protocollo per la costituzione di un Fondo Anticrisi per la provincia di Lecco (si tratta, quindi, di una bozza del 23 dicembre 2010)

Premessa

La crisi economica continua a manifestare pesanti effetti sul piano occupazionale anche nel territorio lecchese. I contraddittori accenni di qualche ripresa in limitati settori, non producono nuova occupazione; assistiamo invece ad un riposizionamento delle aziende sui livelli di occupazione decurtati dalla perdite subite. Le conseguenze economiche e le ricadute sociali per i lavoratori coinvolti sono molto pesanti. Anche le risorse familiari che hanno consentito di far fronte alla prima fase della crisi si vanno riducendo. Per molti lavoratori e per le loro famiglie la situazione è drammatica.

Numerosi sono stati gli interventi a sostegno di queste persone avviati anche in provincia di Lecco. Alcuni Comuni hanno dato vita a fondi finalizzati all’erogazione di contributi con diverse modalità (contributi per bollette, prestito a tasso zero, voucher etc.). L’Amministrazione Provinciale ha attivato la Borsa Sociale Lavoro.

La Caritas Ambrosiana ha attivato il Fondo Aiuto Famiglie, ora già alla seconda edizione. Tante e tali importanti iniziative in atto sul territorio lecchese non sono ancora sufficienti a far fronte alle necessità. Vi sono oggi le condizioni per chiedere all’intera comunità di compiere un ulteriore sforzo nella ricerca di nuove risorse: alle imprese e ai lavoratori dipendenti che non sono colpiti direttamente dalla crisi, alle istituzioni pubbliche e private del territorio, agli Enti Locali.

Con il contributo di tutti questi soggetti si intende costituire un Fondo anticrisi per la provincia di Lecco, con il quale contribuire in modo significativo ed in chiave solidaristica a sostenere le persone che più sono colpite dalla crisi. Il sostegno alle persone e alle famiglie sarà erogato attraverso gli Uffici del Piano di zona delle tre aree distrettuali della provincia, con le relative forme di gestione (Retesalute, Accordo di programma, Comunità Montana) e con il coinvolgimento in rete dei servizi sociali dei comuni, avvalendosi dei rispettivi strumenti di conoscenza dei casi noti e nuovi, con criteri di equità e in grado di raggiungere tutte le situazioni di reale necessità.

Obiettivo

Obiettivo del fondo è l’assegnazione di un contributo di sostentamento a lavoratori residenti nella provincia di Lecco che si trovano in situazione di difficoltà dovuta alla mancanza o precarietà del lavoro a causa della crisi economica. 

Il Protocollo

Con la sottoscrizione del presente protocollo le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Imprenditoriali, stabiliscono la costituzione del fondo, denominato “Fondo Anticrisi del territorio della provincia di Lecco” e ne definiscono le modalità di gestione e di utilizzo.

Costituzione del Fondo

Il Fondo è costituito dalla somma dei:

–    versamenti volontari dei lavoratori dipendenti pubblici e privati equivalente ad un’ora di lavoro

–    versamenti da parte delle aziende pubbliche e private di un proprio analogo contributo per ogni lavoratore dipendente o almeno per ciascun lavoratore dipendente che abbia aderito al Fondo.

Il Fondo è aperto alla partecipazione degli Enti Locali, delle Istituzioni pubbliche e private del territorio, dei singoli cittadini. Il Fondo sarà operativo fino al 31/12/2011.

Modalità di attivazione

Con la busta paga del mese di gennaio 2011, verrà consegnata ad ogni dipendente una comunicazione illustrativa della costituzione del Fondo, contenente il modulo per esprimere la libera adesione personale. Il modulo sarà restituito sottoscritto dagli aderenti entro il 28 febbraio 2011. Le aziende pubbliche e private provvederanno con la busta paga del mese di marzo 2011 ad operare le ritenute ed a versarle, unitamente al proprio contributo, sull’apposito conto corrente aperto presso una banca, che partecipa nella gratuità delle operazioni di versamento e prelievo. Gli accordi aziendali possono definire forme di maggiore partecipazione come ad esempio: una quota mensile per sei mesi etc.

Modalità di erogazione

Il Fondo si configura come un’integrazione di lunga durata (fino a nove mesi) del reddito delle famiglie ed è alternativo rispetto ad altre iniziative presenti nel territorio provinciale. Il Fondo è destinato alle famiglie dei lavoratori residenti nella provincia di Lecco che hanno perso il lavoro a partire dal 1/01/2008, che siano ancora disoccupati alla data della richiesta e che non dispongano di ammortizzatori sociali o ne dispongano a livello minimale.

Interventi economici previsti

–    contributo mensile variabile da 200 a 400 Euro per 9 mensilità alle famiglie monoreddito dei lavoratori disoccupati completamente privi di provvidenze economiche (ammortizzatori sociali). In caso di famiglie plurireddito l’intervento è previsto solo se le domande saranno corredate da un’attestazione ISEE attualizzata inferiore a 12.000 Euro;

–    estensione delle provvidenze di cui al punto precedente per le famiglie che usufruiscono di ammortizzatori sociali e forme di sostegno al reddito aventi durata e importo limitati, solo per le mensilità mancanti al raggiungimento dei 9 mesi;

–    in alternativa ai casi precedenti, il Fondo interviene con un contributo di 400 Euro una tantum, per le famiglie dei lavoratori interessati dalla sottoscrizione di contratti di solidarietà o di riduzione di orario di lavoro che comportino una riduzione di salario. Il contributo verrà erogato esclusivamente se il salario percepito non supera quello della CIG.

Domande del contributo e istruttoria

I moduli per le domande saranno resi disponibili tramite gli uffici di patronato delle Organizzazioni Sindacali, gli uffici dei Servizi Sociali dei Comuni della provincia e i Centri per l’Impiego dell’Amministrazione Provinciale.

Il punto di ricevimento delle domande è costituito presso gli Uffici del Piano di Zona delle tre aree distrettuali che provvederanno alla prima istruttoria in coordinamento con i Servizi Sociali dei comuni. Le domande pervenute saranno inserite in un’unica graduatoria tenuta presso l’Ufficio di Piano dell’Area distrettuale di Lecco.

Il contributo stabilito sarà erogato tramite gli Uffici di Piano per competenza territoriale. Il Fondo non avrà spese di gestione.

Le domande saranno valutate in ordine di presentazione. I contributi saranno erogati sino ad esaurimento dei fondi.

Comitato di Controllo

Il Fondo sarà supervisionato da un Comitato di Controllo composto da:

–    3 rappresentanti Organizzazioni Sindacali

–    3 rappresentanti Associazioni Datoriali 

Report

L’Ufficio di Piano dell’Area di Lecco provvederà a redigere un rapporto sull’attività del fondo alla scadenza di ogni trimestre e ad inviarla ai componenti il Comitato di Controllo.