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Fisac Cgil. Comunicato ai lavoratori: incontro in ABI per rinnovo CCNL.Le posizioni sono sempre più distanti

28.06.2014

Il 23 giugno 2014 si è svolta la riunione in ABI per la prosecuzione del confronto sul rinnovo del CCNL dopo la presentazione della proposta sul modello di banca al servizio del Paese. 

L’ABI ha ribadito come questo confronto, già iniziato il 18 giugno, debba avere  l’obiettivo di arrivare al  30 corrente per  misurare le differenze tra le rispettive posizioni, tenendo in considerazione sia la piattaforma presentata per il rinnovo del CCNL, sia il nuovo modello di banca.

ABI ha condiviso l’idea che il modello della banca commerciale sia quello da valorizzare; la questione e’ quindi come questa idea possa essere declinata tenendo conto delle diverse realtà esistenti.

Diversa invece la valutazione della controparte in merito alla complessiva caduta della domanda di credito all’investimento in Italia. Pur ipotizzando un miglioramento dell’andamento della redditività entro il 2016, essa resta ancora molto inferiore a quella richiesta dal mercato e comunque largamente più bassa di quella degli anni scorsi. Ciò è dovuto in larga parte alla compressione del margine di interesse che, insieme alle penalizzazioni di carattere fiscale, incide sui ricavi delle banche e non appare di pronta soluzione nel breve periodo.

ABI sostiene che digitalizzazione e multicanalita’ sono da considerare come agenti che incidono e incideranno in modo strutturale sull’attività bancaria e quindi anche sui livelli occupazionali del settore.

Ne consegue, secondo ABI, che la banca dovrà sempre più concentrarsi su funzioni commerciali e di consulenza.

Sempre in merito al documento presentato dalle OO.SS. sul nuovo Modello di Banca, ABI ha ribadito che il potere discrezionale delle aziende in merito ai processi organizzativi non può essere messo in discussione.

Per quanto riguarda poi la piattaforma per il rinnovo del CCNL, la controparte ha svolto una disamina su tutti gli argomenti. In particolare ha posto la questione delle compatibilità di costo delle lavorazioni al fine del mantenimento delle norme sull’Area Contrattuale.

Allo stesso modo ABI ritiene indifferibile la regolamentazione del lavoro autonomo per promotori finanziari, agenti e mediatori creditizi, figure previste dal Testo Unico sull’attività bancaria.

Per quanto riguarda la contrattazione aziendale, pur riconoscendo la validità del doppio livello di contrattazione (nazionale ed aziendale), controparte ha ribadito  l’insostenibilità economica dei due livelli, allo stato ed alla luce dell’attuale congiuntura.

ABI ha anche sottolineato come  l’articolazione su 13 livelli degli attuali inquadramenti non sia più sostenibile e vada nel contempo individuato un trattamento diversificato tra funzioni commerciali ed amministrative, ipotizzando l’abolizione dei Ruoli Chiave ed una nuova disciplina sulla fungibilità. 

Infine, controparte ha confermato l’indisponibilità a qualsiasi erogazione economica per almeno un biennio.

Le OO.SS. hanno dovuto rimarcare la profonda distanza delle posizioni fra le Parti ed hanno sollecitato ABI a diverse valutazioni sul percorso di rinnovo ed al rispetto delle previsioni del CCNL vigente.

La prossima riunione avrà luogo il 30 giugno alle ore 15.00 e, come sempre, vi terremo informati.

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