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Flai, tre accordi negli ultimi giorni. Sala: "Soddisfatto per i negoziati"
FLAI_logo_medio Tre accordi firmati nei giorni scorsi da Flai Cgil. Si tratta del rinnovo del contratto di secondo livello per gli operai agricoli e florovivaisti delle province di Lecco e Como, il rinnovo nazionale del contratto impiegati agricoli e il contratto artigianato alimentare e panificazione. "Esprimo moderata soddisfazione per questa sofferta conclusione di un negoziato che ci vedeva impegnati dai primi mesi del 2016 e che ha scontato per mesi una serie di veti dalle controparti a livello nazionale che di fatto hanno paralizzato i negoziati locali segnando la fragilità di questo modello contrattuale - spiega il segretario generale Flai Lecco Massimo Sala parlando del rinnovo degli operai agricoli e florovivaisti -. In ogni caso vi è un apprezzabile aumento salariale nella misura del 2,2% e il miglioramento del trattamento economico della malattia per i lavoratori florovivaisti che passeranno sui primi giorni di malattia dall'attuale 30% al riconoscimento del 90% della retribuzione. Inoltre è stata migliorata l'indennità di trasferta". SCARICA QUI IL TESTO DELL'ACCORDO “L’accordo di rinnovo del Ccnl artigianato area alimentazione e panificazione sottoscritto da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Confartigianato, CNA, Casa e Claai, segna un importante tassello dei rinnovi contrattuali di questi mesi per la nostra categoria e non solo”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria Generale Flai Cgil nazionale. “Esprimiamo soddisfazione per un rinnovo triennale, che è il primo siglato dopo le nuove regole sul modello contrattuale sottoscritte da Cgil, Cisl e Uil. L’incremento economico del 3,5% - spiega Galli - non è legato ad alcun indicatore variabile e quindi non sono previste verifiche nella vigenza contrattuale, un aspetto che noi consideriamo molto importante e che rappresenta una certezza per i lavoratori. Altri elementi qualificanti sono il rilancio dell’Osservatorio di settore con il monitoraggio degli appalti e sugli investimenti industria 4.0; un pacchetto retribuito di 32 ore per la formazione continua, oltre alla possibilità di utilizzare le 150 ore previste per la formazione, anche per corsi di lingua italiana per i lavoratori stranieri; sul versante del welfare miglioramenti in tema di permessi per congedi parentali con la possibilità di utilizzo anche in modo frazionato in pacchetti di ore”. "Dopo un anno di confronto, in una situazione economica generale del Paese non facile, unitariamente, si è riusciti a rinnovare il Ccnl dei circa ventimila tra quadri e impiegati agricoli. Si tratta di un rinnovo che arriva a più di un anno dalla sua scadenza". Lo dichiara Davide Fiatti della Flai Cgil Nazionale. "Per il biennio 2016-2017 si è ottenuto un aumento della retribuzione del 2,5%, tutelando in questo modo il potere di acquisto delle retribuzioni. Si è anche aumentato di 50 euro annui il contributo che i datori di lavoro versano al Fondo Integrativo Sanitario per ogni lavoratore iscritto. Si sono mantenute delle norme contrattuali in modo più favorevole rispetto al jobs-act. Sono state migliorate anche varie norme sui congedi parentali e sono state respinte richieste delle aziende che tendevano a ridurre la fruizione delle ferie e i diritti su vari altri argomenti. Come Flai - conclude Fiatti - siamo soddisfatti dell'accordo raggiunto".