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Poste: Slc Cgil e Slp Cisl chiedono intervento comune su organizzazione servizi postali.

26.06.2012

Emilio Miceli, Segretario generale SLC-CGIL, e Mario Petitto, Segretario generale SLP-CISL, hanno scritto ai presidenti delle principali associazioni dei comuni italiani: in una lettera indirizzata a Graziano Del Rio dell’A.N.C.I. , a Franca Biglio dell’A.N.P.C.I., a Enrico Borghi dell’UNCEM per metterli a conoscenza delle gravi ripercussioni sul servizio ai cittadini causate dalla riorganizzazione dei Servizi postali prevista da Poste Italiane S.p.A., hanno chiesto loro “un autorevole intervento presso Poste Italiane e presso l’azionista pubblico affinché non si dia seguito al progetto ed anzi si riapra un tavolo di confronto che preveda non il depauperamento bensì lo sviluppo del settore, a beneficio della qualità e della continuità del servizio che Poste Italiane è tenuta a svolgere a favore dei cittadini italiani.”

“A giorni, in assenza di accordo sindacale, Poste Italiane provvederà infatti ad un efficientamento dei servizi postali che coinvolgerà inizialmente 5 regioni, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata Marche e Toscana” comunicano i due sindacalisti che indicano come “il piano aziendale preveda una riorganizzazione complessiva che comporterà la soppressione di 1410 zone di recapito e la riduzione del numero degli addetti ai centri di movimentazione postale con un delta negativo di 174 unità.” 

Ritenendo di pertinenza delle associazioni dei Comuni l’inevitabile peggioramento del servizio che Poste Italiane, in adempimento agli accordi di programma sottoscritti con il Governo, è tenuta a svolgere a beneficio di tutti i cittadini, ovunque essi risiedano, Miceli e Petitto annunciano che “il taglio coinvolgerà indiscriminatamente aree metropolitane e piccoli comuni ed il naturale decremento della qualità del servizio universale intaccherà il diritto di ogni cittadino a fruire di una rete infrastrutturale finanziata dal denaro pubblico. La conseguenza dei tagli sarà l’allargamento della porzione di territorio che ciascun portalettere dovrà servire con la connaturata difficoltà di servire tutti i punti di recapito previsti nei termini stabiliti.”

 

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