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Riorganizzazione in Comune a Lecco. FP CGIL: “Disastro colpa del segretario”

03.02.2017

palazzo-bovara

“Il cerchio manzoniano sta travolgendo il sindaco Virginio Brivio“. Marco Paleari, segretario generale FP CGIL di Lecco, interviene sui problemi attuali del Comune capoluogo, che derivano da un’errata riorganizzazione.

“L’assessore al Personale Corrado Valsecchi, il segretario generale Michele Luccisano, ma anche l’ex dirigente Maria Lombardi e l’attuale titolare dei Lavori pubblici Andrea Pozzi, insomma la squadra del sindaco, i fedelissimi, dopo due anni dalla rielezione hanno pensato bene di travolgerlo con scandali e mala gestione – attacca il sindacalista -. Un proverbio recita chi è causa del suo male pianga se stesso, ed è quello che sta avvenendo tra le mura di Palazzo Bovara”.

Ultimo atto, la disfatta in consiglio comunale sulla mozione Bione. “Proposta dalla minoranza non votata dalla maggioranza che per ignoranza (astensione di 18 membri del consiglio) nella conoscenza dei regolamenti, di fatto, invalida la mozione”. Ma quale regolamento? “Oggi alla luce della disfatta ci si accorge che esiste un regolamento che dice, interpreta come votare, e questi apprendisti stregoni che si trovano decidono e non sanno? Guarda caso, sul tema ci si accorge che esiste nel cerchio manzoniano un segretario comunale che si chiama Luccisano, che fino a qualche tempo fa era nella sua arroganza il saccente delle norme e sostenitore del sindaco, e oggi zitto zitto fa consumare gli atti, per poi consegnare, alla domanda del presidente del consiglio, la risposta al regolamento, che inchioda lo stesso Consiglio al suo destino”.

Paleari si chiede quindi se poteva dirlo prima. “Chissà! Vero è che, oggi, ogni azione che questo personaggio mette in atto, legittimo o meno sta affondando la giunta e il suo sindaco. È da quando ci è stato presentato e dal suo primo approccio a livello sindacale che è parso subito un personaggio poco affidabile e di dubbia capacità e di assoluta arroganza. Il primo episodio ci vede, mi vede, protagonista quando all’ennesima mancata firma sul decentrato, dopo un mio intervento, la sua risposta stata è così, bene ci penserò io. In pratica una minaccia pura. Arroganza, superficialità, autoritarismo sono gli ingredienti che, utilizzati insieme all’assessore Valsecchi, hanno prodotto la famosa riorganizzazione. A quanto risulta, a oggi, vede personale scontento e uffici puntellati”.

Non solo. “Il segretario ha anche messo in discussione la rappresentanza delle parti sociali attraverso la partecipazione alle assemblee, derisa davanti al prefetto – prosegue Paleari -. Insomma è un personaggio che, fino a quando le responsabilità erano di altri (per esempio il Bione quando lo seguiva Lombardi), andava tutto bene. Ma quando le responsabilità sono entrate nella sua sfera ha bloccato tutto”.

Il buongiorno non si era visto dal mattino. “Avevamo messo in guardia Brivio su questo personaggio arrivato in Comune per sostituire il precedente segretario Paolo Codarri, per il suo curriculum ricco di scontri sindacali avuto negli altri enti, aveva detto che al sua durata doveva trovare il tempo tecnico per il passaggio elettorale. Purtroppo la storia ci dice quello che oggi sono i fatti”.

 

 

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