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Siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale della ceramica

30.11.2016

Nella tarda serata di mercoledì 16 novembre a Roma tra Confindustria Ceramica e le Segreterie Nazionali Filctem, Femca, Uiltec con la Delegazione Trattante è stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Industrie Ceramiche scaduto il 30 giugno 2016.

L’ipotesi stabilisce un aumento medio di 76 euro per il Livello D1: un incremento che sfiora il 4,3 per cento e che quindi è superiore a quanto previsto dall’Istat. Da sottolineare inoltre che si tratta di incrementi certi nell’importo, nella decorrenza e non soggetti ad alcun tipo di riallineamento a posteriori con l’inflazione effettivamente registrata dall’Istat e dunque non soggetti alla “restituzione” dell’eventuale differenziale. Importante infine che l’incremento sia uguale per tutti i lavoratori dei settori interessati: piastrelle, materiali refrattari, ceramiche sanitarie e stoviglierie. Un risultato per niente scontato, data la diversa condizione dei settori e, tuttavia, ottenuto grazie alla determinazione di tutta la Delegazione Trattante.

Sul fronte del welfare contrattuale (previdenza complementare) è previsto un incremento dell’aliquota contributiva a FONCER a carico dell’impresa dello 0,2 per cento dal 1 luglio 2018 per gli addetti delle piastrelle e dei refrattari. Anche per gli addetti delle stoviglierie e dei sanitari è previsto un incremento allo stesso titolo dello 0,1 per cento dal 1 luglio 2019. In materia di assistenza sanitaria integrativa è prevista la costituzione di una apposita Commissione che riveda le prestazioni con FASIE con l’obiettivo di migliorarle.

In materia di diritti individuali, non saranno tenuti in considerazione in caso di patologie oncologiche i giorni di assenza anche non continuativi per terapie salvavita fino al 100 per cento del periodo di comporto spettante. Per quanto concerne le normative, migliorato il capitolo delle relazioni industriali con l’obbligo di informazione e consultazione per i gruppi industriali e le imprese sopra i 100 dipendenti. Le Parti Infine hanno convenuto l’abrogazione con effetto dal 1 gennaio 2017 dell’art. 47 riguardante il “Trattamento diplomati e laureati” e procederanno in fase di stesura definitiva del nuovo contratto a interventi di aggiornamento e semplificazione della normativa.

Il rinnovo del contratto conclude una trattativa complicata in un contesto reso difficile anche dalla assenza di un modello generale condiviso. Un rinnovo reso tuttavia possibile dalla tenuta unitaria, dalla persistenza di relazioni consolidate tra le Parti, dal contributo fondamentale della Delegazione Trattante. Su questi risultati, esprimiamo un giudizio positivo e invitiamo i lavoratori a fare altrettanto nelle assemblee di validazione di questa ipotesi di accordo che verranno effettuate entro la data del 15 gennaio. In caso di esito positivo scioglieremo la riserva e l’ipotesi di accordo diventerà il nuovo contratto nazionale delle Industrie Ceramiche 2016-2019.

 

Scarica qui il testo dell’ipotesi di accordo

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