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FAQ

Se due coniugi acquistano un immobile in comproprietà al 50% ma solo uno dei due chiede un mutuo, può quest’ultimo detrarre per intero gli interessi passivi?

Si. E’ ininfluente la ripartizione della proprietà dell’immobile, è necessario comunque avere una percentuale di possesso. Il principio trova applicazione anche nell’ipotesi in cui fra i comproprietari non ricorrano rapporti di parentela.

Si possono detrarre le spese sostenute per l’intermediazione immobiliare relative alla vendita di un’unità immobiliare?

Le spese per l’intermediazione immobiliare sono detraibili soltanto se sostenute per l’acquisto dell’abitazione principale, per l’importo massimo di € 1.000.

 Sono detraibili le fatture del notaio relative a mutuo stipulato per acquisto prima casa?

Si può detrarre solo la fattura relativa al mutuo, non quella relativa all’acquisto, fermo restando il limite di € 4.000.

In caso si scomparsa di un genitore e della conseguente eredità della prima casa in favore del coniuge (che continua ad utilizzare l’abitazione come uso principale)  e dei figli: devono questi ultimi dichiarare nel 730 la casa?

Se la madre consegue il diritto di abitazione sull’immobile da essa adibito ad abitazione principale dovrà dichiarare il 100% dell’abitazione. Diversamente, se l’utilizzo dell’abitazione avviene non in base all’evidenziato diritto reale, i coeredi dichiareranno ciascuno la propria quota di proprietà.

In relazione alle spese 36%: queste spese devono essere documentate al caf tutti gli anni?

Deve presentarle tutti gli anni a meno che il caf non ne abbia trattenuta copia. Il Caaf della Cgil fa scansione dei documenti, pertanto deve presentarle soltanto il primo anno.

Se due coniugi hanno un mutuo cointestato per la costruzione della prima casa, gli interessi passivi possono essere scaricati al 100% solo da uno dei due?

La detrazione del 19% degli interessi passivi,  per l’importo massimo di €  2.582,28, va ripartita fra i coniugi cointestatari del mutuo stesso.

Se si paga un abbonamento annuale di trasporto di € 300, può essere detratto dal 730? Con quale limite?

Le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico potevano essere detratti per l’importo massimo del 19%  di € 250. Detta detrazione non è stata confermata e pertanto non è più detraibile col modello 730/2011.

Se una persona che non lavora eredita degli immobili deve fare il 730?

Bisogna verificare se il reddito supera  € 500. In caso di possesso di soli redditi fondiari (terreni e fabbricati) il cui ammontare supera € 500, ha obbligo di presentazione della dichiarazione. Essendo casalinga deve presentare il modello Unico o il modello 730 congiunto col coniuge.

Quale è l’ammontare massimo detraibile per spese universitarie?

 

La detrazione Irpef del 19% spetta in relazione alle spese sostenute per l’università privata, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali.