Moduli e documenti
Assegno per il nucleo famigliare – domanda per i lavoratori dipendenti (Mod. ANF/DIP – COD. SR16)
Per ottenere l’assegno per il nucleo famigliare, è necessario compilare il modulo (secondo delle precise regole specificate sul modulo stesso) e consegnarlo al datore di lavoro. Per il diritto prestare attenzione a: 1) Il reddito da lavoro dipendente deve esser aumentato dell’eventuale importo indicato al p.to 93 del CUD 2011 (detassazione straordinario); 2) Il reddito da lavoro dipendente deve esser almeno pari al 70% del reddito complessivo del nucleo familiare.
Tabelle 2011 per assegni al nucleo familiare
Di seguito vengono forniti i livelli aggiornati degli assegni al nucleo familiare in vigore dal 1° luglio 2011. Le tabelle sono organizzate per reddito del richiedente e in base al numero dei componenti della famiglia.
tabella 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili
tabella 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili
tabella 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili
tabella 14 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile
tabella 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile
tabella 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un minore in cui sia presente almeno un componente inabile
tabella 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili
tabella 20 A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile)
tabella 20 B – Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile)
tabella 21 A – Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili)
tabella 21 B - Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili)
tabella 21 C – Nuclei familiari senza figli (in cui sia presente almeno un coniuge inabile e nessun altro componente inabile)
tabella 21 D – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui solo il richiedente sia inabile)
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Congedo per maternità e paternità (Mod. MAT – COD. SR 01)
Per ottenere il congedo di maternità e paternità è necessario compilare il modulo i tutte le sue parti e consegnarlo, prima dell’inizio del periodo di congedo, sia la datore di lavoro sia all’ufficio Inps di zona, allegando copia di un documento di riconoscimento. L’indennità per il congedo è anticipata dal datore di lavoro; in casi particolari è pagata direttamente dall’Inps (disoccupati/sospesi, operai agricoli, lavoratori domestici, lavoratori stagionali a termine, lavoratori dello spettacolo a tempo determinato o a prestazione). Se l’Inps non provvede al pagamento entro 1 anno dalla fine del congedo, il diritto si prescrive. Il termine di prescrizione si interrompe se il richiedente presenta agli uffici Inps atti scritti di data certa (solleciti, richieste di pagamento, ecc.).
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Domanda di permessi per l’assistenza a figli o affidati minorenni in condizioni di disabilità grave (Hand 1 – COD. SR07)
Per ottenere i permessi occorre esser lavoratori – lavoratrici dipendenti. Il modulo deve essere presentato agli uffici Inps in duplice copia; una delle copie verrà restituita protocollata al lavoratore e dovrà essere consegnata al datore di lavoro, che ha la competenza nella gestione concreta dei permessi. L’Inps invierà al lavoratore e al datore di lavoro il provvedimento di concessione o di diniego dei permessi. I permessi si possono fruire dopo aver consegnato la copia al datore di lavoro: contrariamente a quanto affermano alcune aziende, quindi, non si deve attendere il provvedimento INPS di concessione o di diniego dei permessi prima di poterne usufruire.
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Domanda di permessi per l’assistenza ai familiari in condizione di disabilità grave – coniuge, figli maggiorenni, parenti e affini maggiori di 3 anni (Hand 2 – COD. SR08)
Per ottenere i permessi è necessario esser lavoratori dipendenti. Il modulo deve essere presentato agli uffici Inps in duplice copia; una delle copie verrà restituita protocollata al lavoratore e dovrà essere consegnata al datore di lavoro, che ha la competenza nella gestione concreta dei permessi. L’Inps invierà al lavoratore e al datore di lavoro il provvedimento di concessione o do diniego dei permessi. I permessi si possono fruire dopo aver consegnato la copia al datore di lavoro: contrariamente a quanto affermano alcune aziende, quindi, non si deve attendere il provvedimento INPS di concessione o di diniego dei permessi prima di poterne usufruire.
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Domanda di permessi per lavoratori in condizione di disabilità grave (Hand 3 – COD. SR09)
Per ottenere i permessi è necessario essere lavoratori dipendenti. Occorre compilare il modulo in ogni sua parte. Il modulo deve essere presentato agli uffici Inps in duplice copia; una delle copie verrà restituita protocollata al lavoratore e dovrà essere consegnata al datore di lavoro, che ha la competenza nella gestione concreta dei permessi. L’Inps invierà al lavoratore e al datore di lavoro il provvedimento di concessione o do diniego dei permessi. I permessi si possono fruire dopo aver consegnato la copia al datore di lavoro: contrariamente a quanto affermano alcune aziende, quindi, non si deve attendere il provvedimento INPS di concessione o di diniego dei permessi prima di poterne usufruire.
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Congedo parentale – Domanda per i lavoratori dipendenti (Mod. AST/FAC – COD. SR23)
Per ottenere il congedo parentale, è necessario esser lavoratori dipendenti. Occorre compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia la datore di lavoro sia all’ufficio Inps di zona, allegando copia di un documento di riconoscimento. Se il modulo viene presentato agli uffici Inps dopo l’inizio del congedo , saranno pagati solo i periodi successivi alla data di presentazione. L’indennità per il congedo è anticipata dal datore di lavoro; in casi particolari è pagata direttamente dall’Inps (operai agricoli, lavoratori domestici, lavoratori stagionali a termine, lavoratori dello spettacolo a tempo determinato o a prestazione). Se l’Inps non provvede al pagamento entro 1 anno dalla fine del congedo, il diritto si prescrive.
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Domanda di prestazione di disoccupazione (DS21 – COD. SR05)
Per ottenere le prestazioni previste dalla legge per tutelare coloro che vengono a trovarsi senza lavoro (indennità ordinaria di disoccupazione, indennità di mobilità, indennità per rimpatriati, indennità per frontalieri/stagionali, attività in convenzione per attività svolta in altri Paesi dell’Unione Europea, trattamento speciale edile), occorre possedere i requisiti di legge e cioè almeno 1 anno di contribuzione da lavoro dipendente e un’anzianità assicurativa di almeno 2 anni e la dichiarazione di disponibilità a riprendere il lavoro da rilasciare al Centro Impiego Provinciale competente in base alla residenza del richiedente. Occorre compilare il modulo in tutte le sue parti e presentarlo esclusivamente in via telematica gli uffici Inps della zona di residenza. Attenzione: ci sono dei termini da rispettare per non decadere dal diritto. La domanda dev’esser inoltrata entro 68 gg dal licenziamento. Se l’inoltro avviene entro 7 gg dal licenziamento l’indennità decorre dall’8° giorno, se presentata dopo i 7 gg dal licenziamento decorre dopo il 5° giorno la presentazione. L’invio telematico si effettua collegandosi al portale Inps previo richiesta del PIN. In alternativa è possibile avvalersi dell’assistenza di un Ente di patronato che, per legge, è gratuita. In caso si scegliesse questa seconda opzione presentarsi al Patronato con: 1) Copia documento identità; 2) Lettera di licenziamento o contratto di lavoro; 3) Attestato di iscrizione al Centro dell’Impiego; 4) Codice IBAN per accredito in conto corrente; 5) Codice/i fiscale/i dei familiari a carico; 6) In caso di figli minori ultima dichiarazione dei redditi per richiesta A.N.F.









